Yleclipse - Prime Substance
2003 Mellow Records

Sito Internet: www.yleclipse.com 

di: Gabriele Desole

Esorditi nel 2000 con l'album "Mercury & Sulfurus" gli Yleclipse hanno faticato parecchio per costruire il loro sound e comporre musica e testi del nuovo album nonchč approdare finalmente ad una etichetta estremamente importante per il rock progressivo italiano, la Mellow Records. Prime Substance č il secondo lavoro in studio di questa band in attivitą dal 1998, e proveniente da Cagliari. Sicuramente questo album rappresenta un deciso passo avanti rispetto a "Mercury & Sulfurus" soprattutto per quanto riguarda il lavoro fatto in studio di registrazione privo di difetti e di ottimo livello (merito anche di Alessandro Sanna e del Bunker studio di Cagliari dove č stato registrato). Le influenze musicali sono abbastanza chiare, da una parte i "vecchi" Genesis, dall'altra i pił recenti Marillion. Ma i lettori (o fortunati ascoltatori di radionotte) non pensino ad una riproposizione acritica di temi e stilemi musicali gią sentiti e percorsi abbondantemente, si tratta infatti di un lavoro molto buono nel complesso e che raggiunge vette artistiche di rilievo con alcuni brani, in particolare Farewell Chant, e Radio Sahara dove in evidenza sono il cantato e la splendida chitarra "liquida" di Alessio Guerriero. Un album che, se da una parte rimane ancorato saldamente alla matrice del cosiddetto "progressive sinfonico" dall'altra comunque si rivolge ad un bacino di utenza molto pił ampio; in quanto lontani dal manierismo tipico di alcuni mostri sacri del genere, uno su tutti Emerson Lake & Palmer,questo quartetto riesce ad approdare a momenti in cui la fa da padrone il pop pił raffinato e curato. "Prime Substance", brano d'apertura e title track o ancora "Alle prime luci del Mattino" sono canzoni che si accostano sicuramente in misura maggiore al filone sinfonico italiano e dunque facilmente assimilabili anche da chi solitamente non mastica suite da venti - trentacinque minuti, anche se č necessario avere alle spalle una buona dose di ascolti sui generis, per comprendere sino in fondo lo spirito e la "Sostanza Prima" che si cela dietro a questi favolosi 50 minuti circa di musica.
Mercurio zolfo e altri minerali poveri dunque, trasformati in materia pregiata, in una tanto ricercata e medioevale pietra filosofale "Prime Substance". Questa la magia alchemica degli Yleclipse che si intravede gią dalla copertina del prezioso CD che ci immerge in un mondo misterioso, fatato e surreale, abitato da gnomi e folletti,e le sensazioni che si provano ascoltando di fila le otto tracce presenti sono appunto quelle di essere presi per mano ed essere trasportati "al di lą del mondo reale" attraverso un volo che si conclude "alle prime luci del mattino" come Nietszche insegna, rappresentazione allegorica del risveglio dopo il sonno, della vita che continua dopo la morte in un continuo intrecciarsi eterno di sonoritą musicali a volte freddamente europee altre volte maggiormente ispirate a sonoritą meditarranee. 
Siamo a livelli che sfiorano l'eccellenza e che dimostrano come qua in Sardegna vi siano ambienti maturi e professionali in grado di sfornare lavori di grande classe in totale e piena autonomia. Un disco da non perdere per tutti gli amanti del genere e della buona musica che risponde in pieno alle aspettative.