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Gli Xinema ci propongono con Different Ways un suono vistoso, ampolloso e curato maniacalmente. La band proviene da una passata esperienza con i Madrigal, e in effetti l'amalgama e l'affiatamento tra i musicisti si sente.
Nessuno strumento esce fuori dalle righe, tutto è perfetto e sta al proprio posto.
Ascoltandolo si ha l'impressione (metaforica suvvia) di entrare in una sala operatoria pronta per essere adoperata. Tutto è lindo come deve essere, gli strumenti sterilizzati e ogni dettaglio
è stato già discusso senza alcuno spazio all'improvvisazione.
Qui stanno tutti insieme i pregi e i difetti di quest'album.
I
guizzi così come le note piacevoli ci sono. In brani come Different
Ways e Maybe Time si denota una classe certamente fuori dal comune.
Un disco sicuramente che merita di stare sopra la sufficienza ma che tuttavia non riesce ad emergere a pieno per colpa della sua prevedibilità e del suo suono troppo a mio avviso "politically correct". La classe c'è sicuramente, ma se solo avessero osato un pò di più...
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