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Il lavoro in studio degli Oxygene 8 si fa notare da subito per la grande attenzione e cura
riposta nella realizzazione degli arrangiamenti. Il suono che scaturisce da questo "Poetica"
catalizza subito l'attenzione dell'ascoltatore. Innanzitutto per la meravigliosa voce di Linda Cushma,
che accompagna le spettacolari evoluzioni chitarristiche di Frank D'Angelo (talentuoso musicista figlio di genitori
di origine siciliana e questo non può che farci piacere) e per il grande lavoro fatto da Tim Alexander al basso.
L'album alterna varietà di stili musicali senza imbrigliarsi in un genere ben definito, e passa con estrema disinvoltura (il che alla fin dei conti risulta essere un pregio) da sonorità post-rock a timbriche Hard-Rock il tutto condito
da un andamento ritmico progressivo che valorizza ancor di più la struttura dei brani. La title track "Poetica"
colpisce per l'intro coinvolgente con un tenebro coro in sottofondo sul quale si innesta la chitarra allucinata di Franck. Un pezzo strumentale davvero di gran classe che ci porta dritti ad uno dei brani che da soli valgono
l'acquisto di "Poetica", la dolce e struggente ballata "Larry's Lullaby" suite in due parti spezzata dal brano "Spoolanosh"
in cui si sente forte il desiderio di sperimentazione. A tenere alta la soglia dell'attenzione Mocha Butterfly, Love Soldier, Cathedral e Hearth to Weep.
Vaghi ma seppur presenti i riferimenti ai King Crimson nuova maniera e ad altri gruppi che ometto di citare in quanto la vera forza di questo gruppo è di camminare con le proprie gambe e portare una ventata di freschezza e una bellissima voce femminile. Un'ultima nota che tengo a sottolineare è la dedica di questo sforzo "in loving memory of
Larry".
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