Martin Stephenson - Collective Force
2002 Force Cd Records  
Sito Internet: www.martinstephenson.com 

di: Pier Vanni Cossu

Erano i tempi del Liceo, i tempi in cui ancora imperversava il vinile e dei compact disc si parlava come qualcosa di estremamente futuristico.
Erano gli anni in cui i PREFAB SPROUT si impossessarono dei nostri cuori per non lasciarli mai più.
Ed è proprio di poco successivo a “STEVE McQUEEN” il primo lavoro di questo sconosciuto menestrello del popwriting inglese che risponde al nome di Martin Stephenson.
Il suo primo disco co-firmato con i fidi “Daintees” si chiamava “BOAT TO BOLIVIA” e racchiudeva una manciata di canzoni a metà tra pop, folk, country e blues come di chi vive ad Abbey Road sognando di stare sul delta del Mississippi.
Da quei nostalgici giorni sono trascorsi la bellezza di diciotto anni, ma Martin in tutto questo tempo non e’ stato li a rigirarsi i pollici. Del resto lui una scelta l’aveva fatta e a quella scelta non si è mai tirato indietro. Martin ha scelto di fare il folk-singer e non l’impiegato di una fottutissima banca con tanto di cravatta e occhialino. Martin ha scelto la chitarra e il blues alla penna stilografica o alla tastiera di un computer. Ha scelto di scendere tra la gente a cantare la sua gioia venata di malinconia ( beh altrimenti che folk-singer sarebbe?) tinteggiandola di arancione.
“COLLECTVE FORCE” non presenta un Martin Stephenson cambiato nel tempo ma tutt’altro.
Il tempo non ha cambiato il suo marchio di fabbrica. Non ha cambiato il suo modo di intendere la musica. Non ha cambiato nulla ad eccezione dei marchi delle label sui suoi dischi, in primis “Kitchenware”  poi “Demon” passando per qualche incisione estremamente lo-fi tra le pareti di casa fino ad arrivare a questa autoproduzione marchiata “Force cd”.
Il resto è tutto uguale. Semplicemente roots come lo è sempre stato.
Mancano i fidi “Daintees”, ma quello già da un bel po’, il resto c’è tutto , tutto in ordine come ai vecchi tempi a tal punto che mi viene voglia di tirar fuori i vecchi libri di Latino e Greco.