Marco Anzovino - Canzoni Ad Occhi Chiusi
2005 Artesuono
Sito Internet:www.marcoanzovino.it

di: Claudio Tosatto

Con "Canzoni Ad Occhi Chiusi", Marco Anzovino conferma le buone impressioni espresse dalla critica che al Premio Canzone D'Autore ha decretato come miglior testo "Già Lo so", brano che fa da apripista all'intero lavoro.
E direi che Marco si può ritenere soddisfatto visto che è riuscito nell'impresa non poco ardua di creare melodie e brani pop assolutamente non banali, con musiche, testi e arrangiamenti molto accurati che rimandano alla vecchia tradizione della vera musica italiana che sviluppa brani e musiche attraverso una sorta di lavoro "artigianale".
Nessuna invenzione o innovazione particolare sono contenute in questo lavoro, ma forse sta appunto nella semplicità di raccontare emozioni e suggestioni quotidiane con arrangiamenti che ricordano a tratti Ivano fossati e molto spesso il Gino Paoli più spensierato e scanzonato, come nei brani "La Valigia delle Cose Che Amo" e "Navigo Piano".
Belli gli arrangiamenti spesso jazzati che rendono brani pop molto eleganti e raffinati come "Splendida", "Lentamente Sul Noncello", "Codici A Memoria" e "A Volte Va Così" anche grazie alle ottime performances di Cesare Coletti (Chitarre), Massimo Rispoli e U.T.Ghandi (Batteria e Percussioni),Alberto De Bortoli e Gigi Todesca (Basso), Giovanni Maier(Contrabbasso),Nevio Zaninotto(Sax) e il tutto arrangiato da Remo Anzovino.
Infine ascoltando "D.J" e "Lettera" ci avviciniamo molto ad un pop più fresco che rimanda allo stile di Gatto Panceri.
Forse la carta vincente di questo lavoro sta nel raccontare emozioni in maniera romantica ma senza annoiare e soprattutto senza essere scontato. A Marco Anzovino va il mio augurio più sincero per un futuro che sarà sicuramente positivo proseguendo (ed è più difficile di quanto possiate pensare) sulla stessa attuale ottima strada