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Sembrerebbe fin troppo facile recensire il cd di uno dei gruppi che in
questo momento va per la maggiore come i Jet ma spesso l’apparenza
inganna.
C’è ben altro dietro la reputazione di nuovi Rolling Stones che tutti
gli affibbiano o meglio , c’è anche altro.
Sicuramente
dopo l’ascolto di brani come “Are You Gonna Be My Girl” e “Rollover
Dj” il paragone con gli Stones più grintosi di “Brown Sugar” o
“Jumpin’ Jack Flash” egli Who del periodo d’oro è inevitabile.
Ma dietro l’apparente aspetto
di cloni degli Stones si scorge una band che ha fatto degli insegnamenti
dei grandi gruppi del passato un vero e proprio marchio di fabbrica.
Oltre ai brani già citati possiamo aggiungere “Last Chanche” , “Get
What You Need” e “Get Me Outta Here”
, brani che anche a Jagger e soci piacerebbe inserire nel proprio
repertorio di vecchi successi da eseguire in ogni concerto.
Ma le influenze si allargano agli Who nel caso di “Take It Or Leave”
e ai Free , il cui inconfondibile riff di “All Right Now” riecheggia
nelle note di “Cold Hard Bitch”.
Ma non possono mancare neanche i Beatles che sembra di riconoscere in
brani e ballate come “Look What You’Ve Done” , “Move On” e “Radio
Song” il cui tipico sapore beatlesiano è accentuato dalla presenza
del quinto beatle Billy Preston nei brani “Come Around Again” e “Rollover
DJ”.
Sicuramente questo è un
cd che entusiasmerà coloro che ,
non avendo vissuto gli anni ’70 in prima persona come il sottoscritto
, è in perenne attesa di qualche band che non faccia rimpiangere i
super gruppi del passato.
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