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Le buone impressioni che questo album comunica cominciano già guardando la copertina del cd, di una semplicità strabiliante come la musica che vi è contenuta.
Sicuramente assieme alla semplicità, la coerenza è la caratteristica principale del terzo lavoro di Jack Johnson, che continua dritto per la sua strada staccandosi dall'amico e conterraneo Ben Harper ma mantenendo le doti che già dal primo lavoro l'hanno rivelato al grande pubblico.
Per questo cd le canzoni sono state farcite di basso e batteria, maggiomente presenti che in passato grazie ai fidati Adam Topol(batteria) e MerloPodlewski(basso) ma è impossibile rinunciare alle semplici melodie create solo dalla chitarra e dalla voce rassicurante che Jack Johnson utilizza quasi come un pennello per abbozzare paesaggi tropicali e spiagge da sogno osservate all'imbrunire mentre la chitarra acustica diventa una tavolozza dove attingere le note per rappresentare colori e suoni delle Hawaii.
"Better Togheter", "Banana Pancakes", "If I Could" e "Constellations" sono filastrocche perfette per un risveglio all'insegna del buon umore ogni giorno, mentre gli altri episodi sono sempre suonati in chiave acustica ma con l'aggiunta della sezione ritmica e di una chitarra elettrica presente quanto basta per impreziosire episodi come "Never Know", "Good People", "Sitting,Waiting,Wishing", "Staple It Together" e "Cryin Shame" dove il sound si rivela più moderno caratterizzato da un pizzico di rock, funky e blues dove Jack si conferma un ottimo dispensatore di buoni propositi.Non male per un ex campione di surf che di mestiere faceva il regista di cortometraggi.Acquistatelo e non ve ne pentirete.
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