The Holy Goats - The Holy Goats
2003 - Frontal Groovity Recording
Sito Internettheholygoats.com

di: Claudio Tosatto

Black Crowes ? Nahh - HOLY GOATS!!!

Curiosando nella loro pagina presente su Cd Bay, il più importante punto di riferimento per i musicisti indipendenti americani e non e piccole etichette,era presente anche una delle tante entusiaste recensione a piè di pagina che aveva il titolo che ho preso in prestito cercando di prevenire me stesso e tutti coloro che leggerano questa recensione dall'attitudine di paragonare gli Holy Goats con tutti i gruppi e band che vi rimandano in mente.
Sicuramente è molto facile che imbattiate ugualmente in questo facile errore non appena avrete ascoltato l'intro di "On Your Knees",brano dal ritmo funky-southern -rock che catapulta la band nei '70 grazie i riff vintage creati dalle Telecaster di Todd McCullogh (voce,chitarra e armonica) e Deek Mason (led guitar) e supportati dall'ottima sezione ritmica di Michelle Eckert (basso e cori) e Steve Crawley (Batteria).
Il sound della band è meno "inquadrato" del previsto e oltre al sound rock stile Black Crowes e Humble Pie e Bad Company, ci sono episodi molto più blues che riportano a Allman Brothers Band e Gov't Mule come la bellissima "If I Could Speak My Mind", "Presence Of Mind","Rock n'Roll Thru My Head".
I riferimenti della band sono infiniti e comincia quasi un gioco di specchi che rimanda agli Aerosmith e all'armonica di Steven Tyler in "Same Old Line", mentre "Clear" e "Keep It Talking" sembrano selezionate dal repertorio dei Lynyrd Skynyrd.
Ma non c'è solo rock nella musica dei The Holy Goats ma anche pop e beat anni 60 stile Kinks, Byrds nei loro cori ma anche un tocco di psichedelia alla Greatful Dead in "I'm Still Missing You" e di country e rockabilly in "See The Light".
Come non citare infine la bella cover degli Stones "Stray Cat Blues" eseguità con un tocco di personalità che la rende ancora più blues dell'originale.
Come vedete è impossibile non citare tutti i gruppi che vi vengono in mente ascoltando questo cd ma la cosa più importante è che gli Holy Goats si limitano all'ispirazione creando brani si forte impatto e di immediata piacevolezza per una musica all'insegna dei lunghi viaggi e delle Highway americane del profondo sud degli USA.