Evanescence - The Open Door
2006 - WIND UP RECORDS/SONY BMG
Sito Internet:
www.evanescence.com

di: Claudio Tosatto

Povera Amy Lee.Dopo il prodigioso "Fallen",miracolo discografico capace di vendere ben 14 milioni di copie,era piuttosto difficile replicare il successo di una band ora in piena crisi d'identità.Tra fidanzati tossicodipendenti,pesudo manager che si rivelano maniaci,vecchi membri della band che abbandonano come il bassista Will Boyd e chitarristi in preda a crisi cardiache ( Terry Balsamo) qualsiasi neo stella del firmamento rock,nu metal o come si voglia definire non avrebbe retto.Per non parlare poi di Ben Moody, ex fidanzato e chitarrista della band che durante il tour di "Fallen" scappa ,ma da che cosa pare ancora non l'abbia capito neanche lui.E come nel video del primo singolo del cd "Call Me When Your Sober",la cantante di Little Rock si trasforma in una nuova cappuccetto rosso ma con tanto di licenza di uccidere presa in prestito da James Bond.E così "The Open Door" diventa la porta di servizio attravenso la quale questa novella capuccetto rosso manda via a calci tutti i lupi cattivi e scaccia i fantasmi del passato per fare chiarezza sia a livello personale che artistico.Con Terry Balsamo dei Cold alla chitarra e Tim Mccord dei Revolution Nine al basso,Amy rimette in sesto la band e decide di fare tutto da sola, o quasi.Mancano gli acuti  e i vocalizzi eccessivi e pacchiani di "Fallen", grazie al quale questo nuovo lavoro appare più semplice e piacevole già al primo ascolto.Il primo singolo "Call Me When Your Sober" è un addio all'ex fidanzato ma soprattutto un ottimo singolo ruffiano quanto basta per lanciare molto bene il nuovo cd e che ricorda in termini commerciali "Bring me To Life".L'album si apre con "Sweet Sacrifice",un buon brano sulla scia di "Call Me When Your Sober", ma niente di speciale a parte le chitarre leggermente più aggressive.Stesso discorso per "Weight Of The World" mentre "Lithium" è una bella rock ballad dove viene valorizzata la voce di Amy e le sue note al pianoforte che acquistano in questo cd un'importanza fondamentale riempiendo e arricchendo il sound Nu Metal della band.Con "Cloud Nine" ritorniano sulle tracce di brani simil "Gong Under" per melodia e struttura come anche "Snow White Queen" che comunque non dispiacciono mentre in "Lacrymosa" vengono affittate le melodie del requiem di Mozart per creare un intreccio di violini e schitarrate ben equilibrato in una sinfonia rock che sicuramente sarà di gradimento ai fan della band."Like You" mostra ancora una volta la direzione di un gruppo  che mette sempre in maggiore risalto la voce di Amy e abbandona ormai gli stupidi e scontati stop and go new metal dell'era Ben Moody.E così mentre "Lose Control" e "The Only One" continuano sulla falsariga dei primi brani del cd, in "Your Star" la band riprende le arie sinfoniche di Lithium con tanto di cori simil gregoriani e polifonici che fanno da sfondo alla voce di Amy.Mentre "All That I'm Living For" si basa su chitarre nu metal in stile Linkin' Park della fase adolescenziale in preda all'acne giovanile (ma l'hanno superata?), arriviamo a "Good Enough" brano come cita letteralmente il titolo Abbastanza Buono anche secondo me per chiudere il cd con un piano che sforna note e atmosfere gothiche accompagnate da un'impeccabile serie di archi che potrebbero essere diretti quasi quasi da Tim Burton per gusto e melodia.Sicuramente non è una capolavoro della storia del rock però "The Open Door" è un buon cd che apre un nuovo episodio della discografia Evanescenciana e che sicuramente (la cosa forse più importante) non deluderà i fan della band.