Chiara Civello - Last Quarter Moon
2005 Verve Forecast-Universal
Sito Internet:
www.chiaracivello.com

di: Claudio Tosatto

Con la riscoperta delle sonorità jazz iniziata con Norah Jones abbiamo visto diversi volti nuovi che accostano il pop con il jazz o viceversa.
Dopo i vari Bublè, Fantè e Cincotti adesso tocca ad un talento tutto italiano imporsi nelle classifiche,quello di Chiara Civello.
Questa giovane cantante romana è autrice di tuti i brani inediti presenti nel suo primo cd intitolato "Last Quarter Moon" , opera prima della Civello pubblicata per la major Verve Forecast ( casa discografica di Louis Armstrong e Ella Fitzgerald) e distrubuito dalla Universal.
Un talento tutto maturato subito con l'esperienza con la band di Mario Raja e poi con il quintetto di Roberto Gatto.Pi la grande esperienza americana ossia la borsa di studio vinta ad Umbria Jazz nel '94 che la porta a studiare nel prestigioso Berklee College Of Music di Boston.
Chiara dimostra tutto il suo talento grazie alla collaborazione di una cast di musicisti stellare composto da Jimmy Greene (sax), Larry Goldings e Alain Mallet (tastiere), Adam Rogers e Guilherme Monteiro (chitarra), Mike Mainieri (vibrafono), Steve Gadd (batteria), Paulo Braga (percussioni).
Impossibile non sottolineare la grande collaborazione col grande Burt Bacharach col quale Chiara è coautrice di musica e testo del brano "Trouble".
Nel cd sono contenuti sia brani in italianoche in inglese ma anche due cover. Le cover sono "Outono" di Rosa Passos e "Caramel" di Suzanne Vega , reinterpretate senza stravolgere la forma originale ma con la personalità di chi ha una gavetta di anni e anni alle spalle.
I brani in italiano fanno trasparire uno sguardo al passato e ad autori di musica italiana di un certo livello come Paolo Conte e Luigi Tenco mentre il modo in cui spesso Chiara interpreta le canzoni spesso si avvicina a quello di Mina per la maniera in cui la canzone viene vissuta e cucita addosso alla propria personalità da parte dell'interprete.
Sarebbe un peccato non parlare infine della produzione di Russ Titelman (Paul Simon) in un cd in cui tutto il bagaglio musicale ed empirico della Civello , cresciuta tra i club e il sottobosco musicale jazz di New York , viene esaltato e valorizzato nella maniera appropriata.
Biogna solo avere un pò di pazienza e aspettare che anche il grande pubblico si accorga che è Chiara Civello ha tutte le carte per diventare la nuova luminosa stella del firmamento jazz italiano ed internazional