Antithesy - Fuori i Secondi
2003 Autoproduzione
Sito Internet: www.antithesy.it 

di: Gabriele Desole

Tesi, Antithesy e sintesi musicali.
Semplicemente i contenuti di “Fuori i Secondi” primo lavoro in studio e autoprodotto degli Antithesy. Un CD nel quale   possiamo rinvenire un esempio di quello che vorremo trovare in un album in commercio dal nostro negoziante di fiducia. Dodici tracce di musica, suonata in maniera  genuina, senza fronzoli di autocompiacimento e con un entusiasmo abbastanza raro da trovare. Gli Antithesy con questo primo album ufficiale in studio (dopo un EP) dimostrano di conoscere da una parte quello che è stato uno dei periodi più creativi e prolifici della musica italiana, il periodo compreso tra la fine degli anni sessanta  sino a tutti i settanta con canzoni intarsiate da pregevoli tappeti di tastiere e ritmi e sonorità che faranno la gioia degli estimatori della buona musica italiana, dall'altra una buona capacità compositiva e di sintesi musicale. Sin dall’inizio si sente quali sono i gruppi che i nostri Antithesy hanno assimilato durante i duri anni passati a farsi le ossa in esibizioni live e in innumerevoli festival sparsi per la penisola; tra tutti cito i grandi Toto e i Marillion, come sicuramente si sente l’influenza volontaria o meno non penso abbia importanza, di Orme o Banco, anche se a dirla tutta non aspettatevi un lavoro “progressive” in senso stretto ma  che trae fonte di ispirazione in maniera marcata anche da questo genere. In molti brani si notano le diverse influenze e provenienze dei componenti il gruppo, in particolare la musica elettronica e il riff contenuto in “Padrona di Me” che se da un lato potrebbe far storcere il naso ai puristi del genere dall’altro denotano una grande apertura mentale e musicale verso soluzioni stilistiche e strumentali che possono essere definite originali e tratto distintivo di questa band proveniente da La Spezia. Un punto a favore è per l’appunto l’equilibrio che questi ragazzi hanno saputo ottenere miscelando con sapiente abilità le varie sonorità e istanze musicali derivanti dalle poliedriche esperienze di ciascun componente. Grande cura è stata riposta anche negli arrangiamenti e in generale si può riscontrare un’ottima sensibilità per le melodie sempre azzeccate e piacevoli come nel brano “L’altro” o ancora la splendida “Giocoforza” insieme a “Canzone” brano lento in cui oltre ad un uso egregio delle tastiere  e ad innesti di chitarra veramente azzeccati con reminescenze floydiane,  la fa da padrona la voce sensuale di Silvia;sicuramente uno dei momenti  più coinvolgenti di tutto l’album a mio avviso.  Per chi volesse avere maggiori informazioni su questa band può visitare il loro sito internet www.antithesy.it , e magari andarsi a leggere le vicissitudini passate durante il periodo di registrazione! Bene è ora che il campanello del ring suoni: "Fuori i secondi" è appena iniziato il primo di speriamo tantissimi round!