Ninefold - Motel
2003 Loudblast 2003
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di: Claudio Tosatto

Mi capita spesso di avere tra le mani cd di gruppi che si preannunciano come promesse o nuovi talenti pronti ad esplodere nel mondo della musica però spesso , dopo un attento ascolto del loro cd , si rivelano l’ennesimo fuoco di paglia.Forse perché le band ma soprattutto le case discografiche stesse sono ormai più attente a curare l’immagine di questi gruppi sempre più spesso destinati ad un target adolescenziale che ha il dilemma di decidere se comprare o no il cd del nuovo fenomeno scalaclassifica di turno.Però qualche volta capita anche di ascoltare qualcosa di talmente diverso e alternativo che a caldo qualsiasi paragone sembra inadatto.Questo è il caso dei Ninefold che , con il loro cd “ Motel “ , spiazzano anche il più preparato degli appassionati pronto a inquadrarli nel genere appropriato.Dopo il primo ascolto si ha un senso di stordimento dovuto a brani dove il concetto di canzone viene stravolto , fatto a pezzi e ricucito  , componendo così una sorta di collage ottenuto con il miglior repertorio della musica rock e non solo.Si passa dalla geniale psichedelia dei primi Pink Floyd al grunge di Seattle , dal nu-metal più glamour e kitsch alle melodie struggenti e ossessive dei Radiohead per arrivare al metal colto dei Tool.La cosa più sorprendente delle canzoni dei Ninefold è che dopo un inizio agonizzante o incalzante la canzone comincia ad essere coinvolgente e proprio in quel momento , quando meno te l’aspetti , quello stesso brano prende una strada diversa nella quale l’ascoltatore viene preso per mano e portato fino alla conclusione del brano stesso.Tracce come “ Milk Box “ o “ The Sleeper “ rendono l’idea della genialità e degli arrangiamenti dei Ninefold dove chitarre , piano e voce creano un’equilibrio perfetto , una sorta di magia composta da tredici perle compresa la cover di Sakamoto “ Amdigala “ , nella quale l’impronta dell’autore non viene soffocata dall’arrangiamento degli esecutori.E dulcis in fundo scopri che i Ninefold sono italiani.Che cosa volere di più da una band?Niente , bisogna solo acquistare il cd sperando che la musica dei nostri non rimanga un piccolo tesoro scoperto da pochi ma fortunati melomani.