Nino
Buonocore Sextet - Libero passeggero
2004
- La
canzonetta
a
cura di: Franco Mannarini
Ritieni di essere soddisfatto del tuo ultimo cd?
Sono pienamente soddisfatto del risultato ottenuto grazie anche all'apporto di una band che ha saputo trattare con grande discrezione l'idea progettuale che volevo portare avanti col mio nuovo disco.
Da cosa hai tratto ispirazione per il tuo nuovo album?
Un disco è in genere (almeno per me che non ne faccio tanti) una istantanea che riporta fedelmente le suggestioni, le elucubrazioni e le riflessioni di un intero periodo della propria vita.
E' una questione di linguaggio. C'è chi si esprime, comunica utilizzando forme artistiche.
Probabilmente è anche il segno, molto ricorrente al giorno d'oggi, di una difficoltà a relazionarsi col mondo esterno attraverso codici più convenzionali.
Vuoi consigliarci qualche altro artista o band che ritieni importante e che ci vuoi
raccomandandare?
Ne avrei davvero tanti ma mi limiterò a segnalare quelli che continuano, da anni, a riempire la mia vita di grandi emozioni.
Parlo di Randy Newman, Caetano Veloso, Antonio Carlos Jobim, Steely Dan, De Andrè, Fossati,
Duke Ellington.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro della tua musica
Non ho progetti particolari. Vorrei solo diffondere la mia musica a tutti i livelli e perciò suonare ovunque e per chiunque. Molto probabilmente inizierò il mio nuovo tour a Settembre e spero che mi porti a far ascoltare la mia musica anche all'estero.
C'è qualcosa del tuo nuovo disco che non ti soddisfa pienamente e che potendo ritornare indietro avresti cambiato?
on cambierei nulla poichè ritengo che se si potesse cambiare qualcosa, ti verrebbe poi la voglia di cambiarne un'altra e poi un'altra ancora e allora non servirebbe più fissare qualcosa.
Basta cambiare dal vivo seguendo l'istinto e l'umore del momento perchè credo che la musica sia in continuo divenire e bisogna assecondare questi istinti per non fossilizzare le proprie capacità espressive.
Nino
Buonocore
www.ninobuonocore.com
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