GianMaria Testa - Altre Latitudini
2003 fuorivia produzioni
a cura di: Franco Mannarini

Ritieni di essere soddisfatto del tuo ultimo cd? 
Il valore di un disco lo si misura con il tempo. Per il momento è ancora presto per provare soddisfazione o delusione per un lavoro uscito il 24 ottobre. Detto questo, è evidente che non avrei mai permesso la pubblicazione di un disco senza esserne convinto.
Da cosa hai ( avete ) tratto ispirazione per il tuo nuovo album? 
E' difficile individuare dei temi precisi d'ispirazione. Per quanto mi riguarda la fonte è quasi sempre la stessa è cioè le piccole e grandi storie, i piccoli grandi disastri o le piccole grandi meraviglie del quotidiano.
Vuoi consigliarci qualche altro artista o band che ritieni importante e che ci vuoi raccomandandare? 
La lista sarebbe forse troppo lunga e forse anche inutile perché probabilmente molti degli artisti che vi vorrei consigliare già li conoscete o li ascoltate. Mi viene piuttosto da indicarvi qualche nome che in Italia è meno noto: Paco Ibanez, autore spagnolo che ha messo in musica alcune fra i più grandi poeti del suo paese (Garcia Lorca, Antonio Machado, ecc.); Lhasa, giovane cantautrice di origine messicana che ha pubblicato due dischi molto intriganti; e Arthur H, cantautore francese frai più interessanti dell'ultima generazione.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro della tua musica 
Ho con la canzone un rapporto istintivo e quindi ho grande difficoltà ad immaginare che cosa potrà succedere nel futuro. E' probabile che se avrò qualcosa da dire lo dirò.
C'è qualcosa del tuo nuovo disco che non ti soddisfa pienamente e che ritornando indietro avresti cambiato?
Credo che un disco sia la miglior fotografia possibile di un momento e quasi sempre, a posteriori, verrebbe voglia di fare dei ritocchi. Così come le fotografie, i dischi hanno un valore documentale e alla fine li amiamo anche per certi loro difetti. La voglia di
cambiamenti la si può soddisfare durante i concerti.

Gianmaria Testa
www.gianmariatesta.it